Dubai, 22 ott. – (Adnkronos/Aki) – Gli arabi che fanno uso dei social media, come Twitter e Facebook, sono “piu’ aperti e tolleranti rispetto alle opinioni di altre persone”. E’ quanto rivela l’ultimo studio ‘Arab Social Media Report’ diffuso dalla Dubai School of Government e condotto su otto Paesi arabi, ovvero Bahrain, Arabia Saudita, Egitto, Giordania, Libano, Oman, Kuwait ed Emirati Arabi. Stando all’indagine, il 65 per cento delle persone interpellate in Bahrain dicono di essere “piu’ aperte e tolleranti rispetto ai punti di vista degli altri” grazie all’uso dei social media. In Giordania, il dato e’ del 59 per cento, in Egitto e Oman del 58 per cento, in Kuwait del 52 per cento, in Libano del 49 per cento e scende al 47 per cento in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi.
“A livello personale, l’uso dei social media non e’ solo percepito come mezzo per portare un cambiamento all’interno delle comunita’, ma delle stesse persone – si legge nello studio – Molti ritengono che l’uso dei social media e la capacita’ di esporre le persone a molte idee e opinioni, li ha portati a essere piu’ aperti e tolleranti”. (segue)