Il Bahrein, paese a maggioranza sciita ma retto dalla dinastia sunnita degli Al Khalifa, è scosso da proteste e incidenti di piazza dal febbraio del 2011. L’edizione di quell’anno del gran premio fu annullata, ma lo scorso anno si svolse regolarmente, nonostante manifestazioni di oppositori che però si svolsero lontano dal circuito di Sakhir, a sud di Manama.
Nei giorni scorsi l’organizzazione Human Rights Watch ha denunciato irruzioni nelle case di attivisti e arresti di oppositori da parte delle forze di sicurezza come misure preventive per impedire proteste in occasione della prossima edizione del gran premio.