Non manca molto all’appuntamento con il GP del Bahrain di Formula 1, quarto appuntamento del calendario mondiale, previsto dal 19 al 21 aprile e più ci si avvicina a questo evento e più cresce la preoccupazione relativa alla delicata situazione della popolazione, che da tempo cerca di boicottare la gara.
‘TODT SBAGLIA A NON DIRE NULLA AL RIGUARDO’. Mentre il boss del circus Bernie Ecclestone ostenta tranquillità, d’altra parte c’è anche chi non la pensa allo stesso modo. Uno di questi è l’ex campione del mondo Damon Hill, attualmente opinionista presso Sky Inghilterra, il quale critica apertamente l’atteggiamento passivo del presidente della FIA, Jean Todt: “La stragrande maggioranza delle persone di questo sport vorrebbe dire ‘Non vogliamo venire qui a peggiorare la vita delle persone’. Ci piacerebbe farvi godere dello spettacolo della Formula 1. Non voglio andare in Bahrain se poi le persone vengono trattate peggio perché solo così la gara può essere disputata. L’approccio di Jean Todt è stato quello di non dire nulla, perché altrimenti sarebbe stato criticato. Penso che sia un errore. Lui non ha detto nulla per far prendere le distanze alla Formula 1 da cose che sarebbero state considerate sconvolgenti e di cattivo gusto. Credo che chiunque in questo sport lo vorrebbe invece fare”.
Eugenio Bertolino